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Gli itinerari del MuseumGrandTour 2026
Domenica 17 maggio 2026 Programma completo

Sacriporto 82 a.C.
sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 Programma completo delle attività

Giornate Europee del Patrimonio 2025
Programma completo
Storia
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Il Museo Archeologico Comunale del Territorio “Toleriense” inaugurato il 4 dicembre 1986, al quale originariamente è stato dato il nome di Antiquarium, è il risultato di un lavoro di ricerca, di documentazione e di conservazione di ciò che meglio di ogni altra cosa testimonia la presenza e l’operato dell’uomo nelle epoche passate: “la cultura materiale“.
Il Museo, inteso come strumento di educazione permanente, prevede un itinerario diacronico ed una esposizione parallela di tutti, o quasi, gli argomenti della didattica archeologica e dei documenti e testimonianze riferibili all’archeologia e paleontologia del territorio dell’Alta Valle del Sacco e, più in particolare di quello Toleriense, fornendo gli elementi necessari per un apprendimento ed una conoscenza migliore delle tappe percorse dalla civiltà attraverso i secoli, sino alle soglie della fase industriale.
L’esposizione iniziale che sottintendeva un lavoro di raccolta di documentazione condotto per più di vent’anni dal volontariato (Gruppo Archeologico Toleriense di Colleferro) è stata via via arricchita attraverso le documentazioni di scavi svolti nel comprensorio, grazie all’intenso e proficuo rapporto stabilitosi con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio.
Visitatori
Reperti
Anni
Anni di Attività
Collezioni
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IL PLEISTOCENE
Gli aspetti paleontologici del territorio sono documentati da resti fossili appartenenti a cervidi, rinvenuti nell’area del Castello di Colleferro, entro marne calcaree databili a un milione di anni fa. Testimonianze più recenti sono relative a giacimenti pleistocenici, in seguito al vulcanismo laziale dei Colli Albani.

LA PREISTORIA
Le testimonianze della più antica presenza umana nel territorio si inquadrano nel Paleolitico medio-superiore e sono relative a strumenti in pietra dai più grandi giacimenti di Colli S.Pietro (Colleferro), Casaletto e Colle Rampo (Paliano) e da insediamenti minori, sparsi nei territori di Gavignano, Artena e Segni.

LA PROTOSTORIA
Testimonianze della fase finale del bronzo provengono da una delle capanne rinvenute a Coste Vicoi. L’insediamento più significativo del territorio che si sviluppò su un pianoro tufaceo alla sommità di una collina dalle pareti estremamente scoscese, difesa sul lato più esposto dalle prime frange dei Monti Lepini.

PERIODO ARCAICO
La topografia di distribuzione degli insediamenti nel territorio suggerisce un’organizzazione di tipo pagano-vicana, tipica del mondo italico. La presenza di centri abitati che sorgevano a contatto con la Valle del Sacco, con impianti difensivi limitati o inesistenti, come quelli dei Muracci di Crepadosso e Colli di S.Pietro.

PERIODO ROMANO
Con la prima e media eta imperiale si ridimensiona la presenza della piccola proprietà, la cui crisi era già evidente alla fine del Il sec. a. C., mentre crescono gli insediamenti medio grandi (100-500 iugeri) e compaiono rari latifondi. Tale situazione è documentata da Rossilli, al limite dei territori di Segni e Gavignano.

ALTOMEDIOEVO
Nell’assetto territoriale tardoantico gioco un importante ruolo l’avvento del Cristianesimo. Tra la fine del IV e gli inizi del V sec. .C. a Colle Maiorana/Bivium esisteva una comunità cristiana numerosa. Comparvero cosi i piccoli centri di colonizzazione agraria e i casolari sparsi ed una chiesa battesimale.

IL MEDIOEVO
Tra X ed XI secolo un nuovo fenomeno, “l’incastellamento”, mutò in maniera decisiva tutto il sistema insediativo. Nel territorio si può riconoscere, nei sistemi difensivi di carattere strategico strettamente legato ai possedimenti della famiglia dei Conti di Segni, con i castelli di Sacco, Piombinara, Montefortino.
Documentazione
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BIBLIOTECA
Questa documentazione consultabile raccoglie materiali di ricerca, studio e catalogazione relativi al patrimonio archeologico del territorio, offrendo uno strumento di consultazione chiaro e accessibile. Attraverso schede, dati e riferimenti strutturati, il documento supporta le attività di valorizzazione, conoscenza e divulgazione promosse dal Museo, contribuendo a rendere fruibili informazioni utili alla comprensione del contesto storico e culturale locale.
INVENTARIO MATERIALI
Questo materiale consultabile presenta una raccolta strutturata di dati e contenuti utili allo studio e alla documentazione del patrimonio archeologico, organizzati in modo da facilitarne la consultazione e la ricerca. Le informazioni qui raccolte costituiscono un supporto alle attività scientifiche, didattiche e divulgative del Museo, permettendo una lettura ordinata e accessibile delle fonti e dei riferimenti legati al contesto storico e territoriale.
Gallery
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Questa è una Storia di Futuro
Colleferro è una città di innovazione e lavoro. La cultura e la ricerca tecnologica sono gli elementi per ridisegnare costantemente il proprio tempo. Colleferro è stata la prima Città della Cultura della Regione Lazio e la prima città italiana Capitale Europea dello Spazio.
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TARIFFA INGRESSO AL MUSEO
| TIPOLOGIA BIGLIETTO | COSTO |
|---|---|
| INTERO 19-65 anni | € 4.00 |
| RIDOTTO 7-18 anni over 66 aani (insegnanti, studenti, universitari, guide turistiche) | € 3.00 |
| RIDOTTO PER GRUPPI Gruppi Scolastici (insegnante gratuito) Gruppi Superiori ai 15 Visitatori | € 2.00 |
| GRATUITO 0-6 anni (persone con disabilità, possessori di titoli di gratuità) | € 0.00 |
CONTATTI
Indirizzo:
Piazzale Enrico Berlinguer 21, 00034 Colleferro (RM)
Orari:
Lun. 9:30 – 14:00 Gio. 9:30 – 17:00
Mar. 9:30 – 17:00 Ven. 9:30 – 17:00
Mer. 9:30 – 17:00 Sab. 9:30 – 17:00
Contatti:
museo@comune.colleferro.rm.it
06 9781169









